Negli ultimi tempi mi sono ripromesso di dedicarmi soprattutto alle attività di diffusione della conoscenza attraverso conferenze e universitaverde.it. Per questo motivo, e rispondo ai tanti che mi hanno scritto via emai,ho evitato interviste e apparizioni in tv. Non è un disimpegno ma al contrario l'esigenza di lavorare con piu profondita alla crescita di una cultura ecologista e dei diritti nel nostro paese. Tra i pochi inviti che ho deciso di accettare mi è sembrata una buona occasione l'invito alla trasmissione rai 12° Round, che andra in onda mercoledi 1 luglio su Raidue dopo la mezzanotte, perchè come è accaduto ad aprile sul La 7 avrò la possibilità di spiegare con chiarezza i tanti meriti delle battaglie verdi ed ecologiste in cui mi sono impegnato in questi anni.
22 aprile: giornata mondiale della Terra. 23 aprile: giornata mondiale dell’Unesco per il libro. D’altronde solo la diffusione della conoscenza può permettere davvero di salvare il nostro pianeta dal degrado e di costruire un mondo ed una società migliori, diversi. E a proposito di libri, io sto leggendo in questo periodo tra gli altri un libro di Mohammed Yunus, il premio Nobel per la pace, che si chiama “Un mondo senza povertà”. E una bellissima sfida, avrete sentito sicuramente parlare di questo banchiere dei poveri che ha costruito un modo diverso di prestare, il cosiddetto microcredito, ed ha salvato dalla povertà milioni di persone . E’ una dimostrazione concreta di come si può cambiare l’economia, ed è evidente che quando noi parliamo di riconversione ecologica dell’economia, questo significa non soltanto creare energie rinnovabili, innovazione, un modo diverso di utilizzare i meccanismi naturali per riuscire a vivere meglio. Ma significa anche liberare milioni di persone dalla povertà, e riuscire a costruire un mondo dove l’economia diffonda benessere, generosità e amore, e non soltanto rapina del territorio e rispetto agli altri esseri viventi. Questo è il senso io credo anche di questa giornata mondiale del libro.
La Costituzione non va stravolta. È questo il motivo per cui ho aderito all'appello lanciato dall'associazione Libertà e Giustizia al quale vi chiedo di partecipare. Penso sia importante mantenere saldi i principi di democrazia e senso di responsabilità verso le istituzioni. In questo momento gli attacchi che il Governo sta portando contro il Presidente della Repubblica per scardinare il sistema istituzionale italiano sono un pericolo vero. È quindi giusto che questo appello prenda spunto da ciò che diceva Norberto Bobbio in riferimento a come dobbiamo difendere la democrazia: i nostri gesti quotidiani si devono affiancare a uno spirito sempre vigile e attento. Noi, come ambientalisti, abbiamo sempre chiesto un miglioramento della Costituzione nel proporre il suo aggiornamento con la tutela della biodiversità, il valore dell'ambiente e i temi dei nuovi diritti. Ma questo significa arricchire una Costituzione che deve essere al tempo stesso tutelata nel suo principio fondamentale: la libertà nell'equilibrio dei poteri, mettendo al centro il cittadino e la sovranità popolare, non l'arroganza di chi cerca di instaurare un regime autoritario. Questo è il motivo per il quale dobbiamo partecipare intensamente a tutte le iniziative necessarie a ricordare che la democrazia non è un bene acquisito per sempre: va preservata e difesa ogni giorno
Il 29 gennaio sono stato a Milano per partecipare a una bella iniziativa organizzatadall’associazione “Le Amazzoni”, insieme alla Federmanager: ho potuto conoscere e premiare alcune donne brave, valide, imprenditrici, che hanno realizzato iniziative importanti nel settore dell’ambiente. È stata una bella giornata, innanzitutto perché si è dimostrato che è sempre più diffusa la consapevolezza che coniugare economia ed ecologia è una priorità. Poiché è una battaglia che perseguo da anni, è per me una grande soddisfazione vedere che il mondo dell’economia si sta movendo in questa direzione. Soprattutto donne e giovani sono sempre stati il motore dell’innovazione in campo ambientale e sociale. Ho avuto l’occasione di conoscere la direttrice di una grossa azienda, la Weleda, che realizza molti prodotti attraverso l’agricoltura biodinamica: parliamo della diffusione di una cultura del benessere legata alla natura e alla qualità del prodotto. Erano presenti anche altre rappresentanti, dal mondo agricolo a Federlegno, c’era Milly Moratti, da sempre impegnata come ecologista, come verde e come donna, nelle battaglie per diffondere la cultura del biologico, del biodinamico e anche della solidarietà attraverso Emergency.
È stata per me una grande soddisfazione vedere che quello che abbiamo seminato in questi anni sta cominciando a dare i suoi frutti. Voglio ringraziare in particolar modo Antonella Ratti, la presidente dell’associazione Le Amazzoni, e vi segnalo il sito del gruppo, all’indirizzo www.amazzoni.it. Per fortuna, c’è oggi un’Italia della società civile, delle associazioni, delle imprese, che si rinnova e che dà un’immagine di un Paese che sta andando verso la scelta dell’innovazione e dell’ambiente, anche se la politica, tutta, trasmette in questo periodo un’immagine pessima da questo punto di vista.
Gli studenti difendono la scuola e l’università pubblica, una esigenza fondamentale in qualsiasi Stato che voglia pensare al futuro e non soltanto agli interessi immediati di poche lobby di potere, ed è il motivo per cui bisogna essere dalla parte degli studenti. Ma è anche necessario difendere quei docenti che vogliono fare della scuola italiana una realtà avanzata e sono contrari ai tagli scandalosi che il governo sta realizzando a danno dell’istruzione e delle future generazioni di questo paese. Per questo un referendum popolare per abrogare questa legge ingiusta e sbagliata è non solo necessario ma urgente. Parta subito la raccolta delle firme.
Ringrazio il Prof. Pachauri per aver lanciato questo appello a rinunciare, una volta a settimana, alla carne nei nostri piatti. Io lo ho accolto subito e proprio oggi lo metterò in pratica non mangiando carne. Io non sono vegetariano ma ritengo che - nella nostra società dei consumi - dare un contributo di sobrietà alla battaglia contro il cambiamento climatico, sia cosa giusta. Bisognerebbe in generale mangiare meno e meglio, questo permette di aiutare quegli agricoltori ed allevatori che fanno produzioni di qualità, senza danneggiare il Pianeta anzi migliorando la qualità della nostra vita. Il Prof. Pachauri, che ho incontrato in più circostanze, ha dato un grande contributo alla battaglia contro i cambiamenti climatici, e quindi va ascoltato con attenzione. Per questo invito anche tutti gli amici del blog ad accogliere il suo appello rinunciando - una volta a settimana - al consumo di carne.
Dopo anni in cui ero stato invitato senza riuscire a partecipare, a causa degli impegni istituzionali, finalmente lo scorso fine settimana sono riuscito a vivere la magica Notte della Taranta a Melpignano, nel Salento. Davanti alla meravigliosa facciata dell'ex convento degli Agostiniani, ero insieme ad una folla impressionante, in mezzo a tantissimi giovani che hanno ballato tutta la sera.
La drammatica situazione del Tibet richiede un immediato e non più rinviabile intervento delle autorità internazionali: bisogna porre subito fine alle indicibili violenze attuate contro il popolo e i monaci tibetani. Quanto sta accadendo è di un’enorme gravità. E’ un dovere morale e politico agire per spezzare questa gravissima spirale di violenza e di feroce repressione. Contro la sistematica violazione dei diritti umani da parte del governo cinese serve un intervento corale e più che mai incisivo di tutte le autorità nazionali ed internazionali. Oggi si terrà un sit-in di protesta a sostegno del popolo e dei monaci tibetani organizzato dai Verdi-Sinistra Arcobaleno. L'appuntamento è alle 16 presso l'ambasciata cinese a Roma, in Largo Equador.
Saro’ oggi a Bari, per la XIII edizione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, una delle più importanti “riunioni di piazza” della società civile italiana: sfileranno infatti, da Punta Perotti a piazza Massari, cittadini, associazioni e istituzioni che vogliono, ancora una volta, affermare con forza il loro “no” alla mafia, in tutte le sue forme. Parteciperò alla manifestazione per sostenere principi che ho sempre sentito miei, come confermano il mio sostegno alla candidatura di Rita Borsellino in Sicilia e la battaglia intrappresa nei confronti del precedente governatore siciliano “Totò” Cuffaro, oltre all'impegno personale, attraverso posizioni personali e istituzionali, per far sì che di mafia si tornasse a parlare, specialmente quando, sotto il governo Berlusconi del periodo 2001-2006, la latitanza del centrodestra rallento’ le confische dei beni mafiosi ed evito’ di colpire la mafia nei suoi interessi economici. A Bari si sono organizzati molti eventi di particolare rilevanza, in preparazione alla marcia di oggi. Mi sta molto a cuore ricordare, in particolare, la tavola rotonda organizzata da don Ciotti e Legambiente sui reati ambientali. Le associazioni mafiose si sono, da sempre, beate dell’impunità concessa dallo stato, negli ultimi decenni, in materia di inquinamento e delitti ambientali: dall’abusivismo edilizio al controllo dei circuiti dei rifiuti, al sud il crimine organizzato ha sempre avuto “buon gioco”, tanto che oggi il 50% dei reati ambientali avviene in sole 4 regioni, tra cui la Puglia. Trovare soluzioni a queste problematiche e' stato un impegno che mi sono prefissato come ministro dell'Ambiente ed il DDL sui reati ambientali che ho promosso nei mesi scorsi, e' sicuramente un primo passo importante. Il centro di Bari, inoltre, ad ulteriore segno di “ribellione” al degrado ambientale, sarà completamente chiuso al traffico automobilistico. Proprio per tutti questi temi e per questa importante lotta di civiltà, invito anche tutti i cittadini di Bari, della Puglia, del meridione e dell’Italia intera a partecipare a questa grande manifestazione
La libertà d’informazione
è un principio fondamentale della nostra democrazia, nata dai valori della
Resistenza, per cui non c’è motivo di polemizzare sulla richiesta di Beppe Grillo di chiedere la concessione di una piazza a Torino per la sua
manifestazione.
Anzi, ogni forma di partecipazione popolare è espressione di
democrazia e garanzia di libertà.
Sapete bene quanto io creda che la diffusione dell'open source sia importante. Vi segnalo quindi due esperienze molto significative per promuovere il Software libero e i formati aperti in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. In queste due regioni, infatti, i consiglieri Regionali dei Verdi, rispettivamente Marcello Saponaro e Alessandro Metz , hanno promosso Tavoli di lavoro con il mondo imprenditoriale e associativo per scrivere insieme il Progetto di Legge. Ora in Lombardia, alcuni partecipanti del tavolo, insieme ai 19 consiglieri regionali che lo hanno sottoscritto, hanno promosso una petizione on lineper chiederne la "veloce" approvazione. E' da otto mesi, infatti, che giace - dicono - sul fondo della Play list del Consiglio Regionale lombardo. Proviamo a fare qualcosa di concreto, diffondendola in rete.
Il presidente siciliano Cuffaro si è dimesso. Era stato condannato per favoreggiamento ed ha anticipato l' azione di rimozione da parte del presidente del Consiglio dei Ministri. Ora bisogna subito lavorare per candidare Rita Borsellino a Presidente della Regione Sicilia. E' necessario voltare pagina ed io non credo che siano necessarie nuove primarie. Attorno a questa candidatura ci sarà sicuramente un grande consenso che farà capire che la Sicilia ha diritto ad avere una Presidente di qualità che riscatti l'isola da anni di soprusi e di abbandoni. I Verdi saranno al fianco di Rita Borsellino, come lo sono stati alle ultime primarie siciliane. E noi vorremmo che tutte le forze sane della Sicilia, le forze del centrosinistra ma anche della società civile e dell'associazionismo fossero compatte oggi a chiedere Rita Borsellino candidata alla presidenza della Sicilia.
Un augurio di cuore a tutti gli amici del blog per un 2008 più verde, più pacifista, più ecologico e soprattutto più felice per tutti. Il lavoro che abbiamo svolto nel 2007 è stato intenso e importante, l'avete seguito sul blog moltissimo. Io mi sono sforzato di parlare soprattutto di cose concrete: di come risparmiare energia, come aiutare i nostri Parchi Nazionali, come amare i nostri amici animali, come vivere meglio la grande energia del mare che nel nostro Paese è sempre stata sottovalutata, come creare lavoro verde - per rispondere alla disoccupazione ed al precariato. Poi ogni tanto anche un po di politica, con la p minuscola - perché quella citata prima è quella con la P maiuscola -, quella delle polemiche e delle discussioni. Lo sforzo che mi propongo nel 2008 è concentrarmi sull'ulteriore rilancio dell'energia solare, rinnovabile e pulita, concludere la riforma del Codice Ambientale, ma anche realizzare la legge sul conflitto di interessi, avviare un processo di pulizia e moralità nella vita politica, creare forme più ampie di partecipazione dei cittadini. Per esempio il mio sogno è che tutto l'impegno preso sul wifi e sul wimax, sulla possibilità di maggior e gratuito accesso all'informazione possa essere una delle novità che ci porta il 2008. Non so se sarà possibile, ma io continuerò ad impegnarmi, dandovi informazioni, voi continuate a partecipare, magari utilizzando anche gli altri strumenti che permettono un interscambio di informazioni come Ecotv, il sito dei Verdi, il Patto per il clima. Insomma il 2008 all'insegna di una grande sfida per l'ambiente, per la qualità della vita ma soprattutto per la felicità di tutti noi.
Un augurio di Buon Natale e buone feste a tutti gli amici del blog. E' un'occasione questa per stare in famiglia e per stare con gli amici. Ma il Natale è anche una enorme festa consumistica quindi - come ecologisti e come verdi - la rischiesta principale è tentare di fare acquisti ecologici, di prodotti del commercio equo e solidale, di prodotti agricoli biologici. Io stesso ho offerto al Presidente del Consiglio un caricatore per cellulare ad energia solare. Ed è un modo per ricordare anche al presidente del Consiglio - e quindi anche al Governo - che ormai esistono tante nuove tecnologie poco impattanti e che forse proprio la festa più consumistica dell'anno può diventare invece un'occasione per cambiare un poco gli stili di vita. Da una ricerca che ho commissionato come ministro è risultato che i giovani - o perlomeno tutti coloro che sono sotto i 35 anni - ed in particolare le donne, iniziano ad essere molto sensibili proprio a questi nuovi acquisti ecologici ed etici. Speriamo che cresca questo mondo perchè io credo che - come sempre - le donne ed i giovani saranno il motore della riconversione ecologica della nostra economia e speriamo anche della nostra società. Buon Natale ed auguroni a tutti.
Sta sollevando molte proteste il disegno di legge per la nuova disciplina dell’editoria quotidiana, periodica e libraria proposto dal Consiglio dei Ministri del 12 ottobre. Il disegno di legge (come sottolinea giustamente Repubblica ) è "complesso, 20 pagine, 35 articoli" e dico subito che quel giorno, dopo aver tentato di migliorare il decreto sul welfare, sono dovuto correre al Quirinaleper premiare i giovani impegnati sul cambiamento climatico e non ho potuto seguire la norma che sta allarmando la Rete. Rileggendola oggi, mi sembra decisamente restrittiva per chi gestisce un blog o una pagina web. Il popolo della rete ha lanciato l’allarme, e noi l'abbiamo recepito. Il controllo dei cittadini e del web sull'operato di chi governa in questo caso ha sortito il suo effetto, e mi sembra un grande esempio di democrazia. Essendo solo un disegno di legge, dovrà passare in Parlamento per l’approvazione, i Verdi quindi presenteranno emendamenti a questa norma per evitare che ci siano restrizioni per chi apre un blog e per consentire a tutti gli utenti di poter parlare liberamente nella rete, preservando la libertà di espressione e la democrazia web. Invito tutte le forze politiche a sostenere questa nostra iniziativa per non limitare la possibilità d’espressione in Rete.
Ieri ho partecipato a due interessanti iniziative della sinistra plurale e arcobaleno, una a Roma e – nel pomeriggio – a Firenze. Mentre tornavo in treno dal capoluogo toscano, ho fatto quattro chiacchiere con Andrea, uno studente dell'Università La Sapienza di Roma, che si era avvicinato per spiegarmi le sue preoccupazioni sul futuro. Andrea studia psicologia e così come milioni di giovani italiani, teme un futuro lavorativo di precariato e flessibilità. Mi ha parlato di quanto questa situazione - ovviamente - condizioni pesantemente anche ogni sua scelta e mi ha chiesto cosa si stia facendo. Gli ho risposto che queste sue preoccupazioni sul rischio di trasformare il lavoro in un precariato continuo sono i temi concreti sui quali si dovrà confrontare tutto il centrosinistra ed il Parlamento nelle prossime settimane. Servono certezze che consentano di guardare al futuro con speranza. Per questo ho spiegato ad Andrea che è necessario mettere mano ai contratti a termine applicando un limite. E bisogna consentire che ci sia veramente una maggiore stabilità e migliori garanzie anche per coloro che sono impegnati in lavori attualmente flessibili . Sono impegni ormai ineludibili e che fanno parte di quella qualità della politica della quale si parla molto in questi giorni. Rispondere con atti concreti alle preoccupazioni dei giovani come Andrea deve essere una priorità di questo Governo.
Durante la piacevole chiacchierata, Andrea mi ha parlato anche di Second Life, My Space, Youtube, e gli si illuminavano gli occhi. La sua passione è la passione delle nuove generazioni, che hanno quasi abolito la televisione ed usano la rete per ricevere informazioni di prima mano, senza intermediari . Youtube fa parte già del patrimonio genetico di questo blog ma stiamo lavorando per allargare la nostra piattaforma anche con altri siti di web 2.0 e trasformarla in una vera e propria rete sociale. Rimanete sintonizzati.
L’iniziativa di ieri del V-Day è stata un successo senza precedenti. Centinaia di migliaia di persone a Bologna, in Italia e nel mondo, hanno voluto dare il loro contributo alle proposte di legge di Beppe Grillo. Oltre a Beppe, vero volano dell’iniziativa, voglio ringraziare pubblicamente i giovani, che hanno affollato le piazze, e la Rete, che ha dato la possibilità di diffusione in tutto il mondo dell’evento. In effetti – quello di ieri – è stato un vero e proprio Young Day, una manifestazione che ha utilizzato nuove modalità di comunicazione e aggregazione, riuscendo a coinvolgere i giovani. Questo vuol dire che è un esperimento sicuramente da ripetere, per tentare di svecchiare le modalità di aggregazione dei partiti, magari unendo al tema della legalità quelli sul precariato e l’ambiente.
Le istituzioni non possono rimanere indifferenti – di fronte a quanto è accaduto ieri: come Verdi ci impegneremo per attivare una procedura d’urgenza per l’iter parlamentare delle proposte di legge promosse da Beppe Grillo ed anche per quella sull’acqua come bene pubblico, promossa da Alex Zanotelli.
Per i Verdi l’ecologia della politica è un tema centrale, bisogna fare in modo che davvero coloro che sono condannati non possano essere candidati alle cariche elettive, in particolare a quelle parlamentari. Negli scorsi anni abbiamo cercato anche di sospendere le pensioni a coloro che erano già stati condannati e continuano a percepirle. Bisogna che vi sia una forte mobilitazione e per questo c’è il nostro sostegno all’iniziativa di Beppe Grillo ed il sostegno di Ecotv, la televisione organizzata dai Verdi.
E’ importante anche il riferimento ad una norma che introduca le preferenze: al principio di cambiare la legge elettorale ridando potere ai cittadini. Credo di poter dire che siamo gli unici che abbiamo chiesto che questo sia un tema dell’accordo sulla legge elettorale, mentre invece sia nella Casa delle libertà che nell’Unione vi sono troppe forze politiche favorevoli alle liste bloccate: noi dobbiamo fare in modo che vi sia la reintroduzione della preferenza, ma ovviamente con un limite chiaro ed una verifica forte alle spese elettorali. […] Quindi auguri per questa iniziativa ed il nostro sostegno non solo attraverso la televisione ma anche con molti nostri rappresentanti istituzionali che andranno ad autenticare le firme della proposta di Grillo.
Nei prossimi giorni sia io che i miei collaboratori ci prenderemo un poco di riposo, quindi questa è una occasione anche per fare un augurio di buone vacanze agli amici del blog. Voglio però rassicurarvi che anche in questo periodo feriale i nostri uffici sono al lavoro per preparare una finanziaria che sia una finanziaria per il clima, perchè la Conferenza Nazionale sul Clima del 12 e 13 settembre sia davvero utile all'Italia per capire come adattarci al cambiamento climatico e soprattutto stanno mettendo a punto le principali proposte per creare maggiore risparmio energetico, idrico e costruire una cultura basata sugli ecolavori che diano occupazione ai nostri giovani. Non è un caso che io abbia lanciato per ottobre una grande Young Day - una giornata per i giovani - con un concerto, chiedendo a tutte le forze della cosiddetta area Arcobaleno di innovare la maniera di presentarsi e manifestare, perchè dobbiamo riuscire a rivolgerci ai quasi quattro milioni di lavoratori precari - che sono giovani - ed ai tanti giovani che vorrebbero davvero sul lavoro, sull'ambiente, sulla innovazione e sulla ricerca guardare al futuro. Quindi un augurio per le vostre vacanze e la conferma del nostro impegno perchè questi temi rappresentino la sfida di questo prossimo autunno.
In questi giorni siamo entrati in pieno periodo di vacanza. Ma, purtroppo, sembra essere partito per le ferie anche il buon senso. Mi riferisco in particolar modo a due questioni che emergono sempre in questo periodo. La prima ha a che fare con la buona educazione, la seconda col reato penale.
“Tolleranza Zero” è una operazione che ha visto impegnata la Guardia Costiera di Ischia congiuntamente alla colonna mobile della Protezione Civile della Provincia di Napoli per bloccare i vacanzieri indisciplinati alla guida degli acqua-scooter e delle piccole imbarcazioni. L'azione e' un primo, importante, segnale positivo all'appello che ho lanciato e rappresenta una prima risposta della Guardia Costiera che spero interesserà anche le altre coste italiane. E’ fondamentale che si capisca che rispettare la legge e' utile alla sicurezza di tutti.
Mentre la piaga degli incendi estivi continua ad impegnare le forze dell'ordine. Il fatto è che in sette anni sono stati arrestati molti piromani, ma non c'e' stata nemmeno una condanna definitiva. Nel 2000, quando ero ministro dell'Agricoltura, ho fatto introdurre nel codice l'articolo 423 bis che prevede un'aggravante specifica per i roghi nelle aree protette. Chi compie questo reato puo' esser punito con dieci anni di reclusione. Sugli incendi boschivi c'e' attenzione finche' dura l'emergenza. E' quanto manca la parte offesa, che ha interesse ad agire contro l'aggressore, che e' difficile arrivare alla condanna. Ecco perche' ho proposto che i Parchi Nazionali si costituiscano in giudizio contro i piromani. Ma dobbiamo attivare tutti gli strumenti che possano impedire lo scempio: in primo luogo il catasto delle zone incendiate - indispensabile per vietare la costruzione di nuovi manufatti-. Ai Comuni spetta il compito di predisporre il catasto, ma solo il venti per cento, in Italia, si e' messo in regola. Gli altri non lo fanno o non lo vogliono fare. Per questo – come ministero dell’Ambiente – abbiamo deciso di mandare una circolare ai Presidenti dei Parchi nazionali per chiedere provvedimenti immediati in merito al catasto delle zone incendiate e l'applicazione delle norme in materia di danno ambientale.