|
18/03/2010
VI RISPONDO:NON SCORAGGIAMOCI!
Molti mi scrivono su info@pecoraroscanio.it per raccontarmi lo sconforto di fronte all'attuale situazione politica, alla censura violenta dei temi ambientali e sociali.Come non essere d'accordo.Da quando siamo riusciti,dopo anni di lavoro,a far partire in Italia la green economy gli attacchi contro chi rappresenta la politica ambientalista e i Verdi sono aumentati e poi è venuta la disinformazione e la censura.Ma se la situazione politica è sempre più deprimente le realtà ecologiste stan crescendo anche in Italia a cominciare proprio dai green jobs in tanti settori: dal solare all 'agricoltura di qualità ,alla bioedilizia,all'ecoturismo,al trasporto sostenibile.... Posso rassicurarvi che,nonostante gli attacchi forsennati e cercando di imparare dagli errori,io non mi son rassegnato:Vi chiedo di fare lo stesso.Le iniziative e le conferenze che faccio con la fondazione univerde e nelle università mi confermano che ci son tante energie pulite in questo Paese.Occorre dare fiducia ed organizzare in modo diverso una rete di quest'Italia che già si stà innovando.Quindi NON SCORAGGIAMOCI E MOLTIPLICHIAMO LE AZIONI ECOLOGISTE IN OGNI LUOGO.E spero di ricevere da voi non solo le giuste preoccupazioni ma piccole e grandi ideee ed impegni per azioni positive.
Postato alle 00:00:00 del 18/03/2010 | Blog | Commenti (4) | Rispondi | Stampa | Inoltra
11/01/2010
Più amore,più fiducia,più impegno
Son stato in vacanza un pò all'estero e un pò sulle nostre belle montagne. Appena rientrato ho ritrovato sempre sui giornali e in tv quella brutta rissa permanente della politica italiana e dissesto idrogeologico, razzismo, violenza, mafie etc. Sembra che tutto serva a scoraggiarci, a farci pensare che cambiare è impossibile, che il peggio debba averla vinta. In realtà non è così. E'una strategia astuta per contratare le tante energie positive che stanno crescendo nella società. In tanti anni di impegno associativo e politico non avevo mai visto una situazione politica così confusa e degradata ma nemmeno una così diffusa volontà di far progredire la "green economy", una crescita così forte del volontariato, e un cambio di gusto che porta a cercare cibi sani,stili di vita pù sobri,prodotti etici. Vogliono imporci una spirale di rancori e incattivirci usando magari la parola amore per diffondere odii. Serve invece più amore vero nella cose che facciamo, più fiducia nel cambiamento già in atto e soprattutto sapere che la vita non è una lotteria o un reality perciò serve impegno concreto per conseguire risultati duraturi. Questo è il messaggio che sento di mandare a tutti gli amici del blog per questo 2010 .Io continuerò con la fondazione univerde e con tante iniziative nelle università e sul territorio a lavorare in questa direzione e vedrete delle belle novità.
Postato alle 00:00:00 del 11/01/2010 | Blog | Commenti (4) | Rispondi | Stampa | Inoltra
20/08/2007
Incentiviamo il trasporto delle bici

In questi giorni ho avuto un poco più di tempo per navigare e mi sono imbattuto in diverse richieste che partono dai blog. Ad esempio su Critical Mass Catania leggo questa richiesta (segnalazione che avevo ricevuto già nella mia casella mail da diversi utenti):
"Gentile Ministro, sono un suo elettore e seguo sempre il suo blog, volevo metterle all'attenzione un problema abbastanza serio ovvero gli eccessivi costi per il trasporto delle biciclette nel nostro paese. Per transitare da Messina a Villa San Giovanni con il traghetto (usato da trenitalia per il trasporto dei treni) il biglietto della bici è di 3,2 euro mentre quello passeggiero costa solo un euro (insomma una persona di 50-100-200 kg paga circa 3 volte meno di una bici che ne pesa solo 10-15). Il biglietto della bicicletta in treno costa ben 3.50 euro e proprio per questo motivo io spesso preferisco usare l'autobus alimentato a petrolio per spostarmi perché li non esiste alcun sovrapprezzo per caricare la bicicletta (linee Interbus e Sais). Recentemente ho anche preso il traghetto TTLines per andare da Napoli a Catania ed il biglietto per la bici è costato ben 12 euro! Così tanto per caricare un mezzo ecologico con un peso così esiguo. Non capisco come mai chi decide di muoversi senza inquinare debba pagare prezzi così salati, in un paese civile ed intelligente dovrebbero magari applicare anche una breve riduzione del biglietto per chi decide di muoversi in bici altro che sovrapprezzi! In alcune città del nord Europa ad esempio vengono date delle ricompense economiche a chi va a lavorare in bicicletta. Con questa email si chiede di fare qualcosa per eliminare il costo per il trasporto di biciclette nei mezzi come navi e treni, sicuramente un simile provvedimento darebbe un grandissimo aiuto per l'ambiente e nessun danno verso i mezzi ecologici che sicuramente compenserebbero i soldi persi dal biglietto per la bici abolito con nuovi utilizzatori delle proprie linee come me che preferirei usare il mezzo a rotaie per spostarmi invece dell'autobus, inoltre non ci sarebbero ulteriori sprechi di carta per il biglietto della bici che per il treno va fatto sempre a parte, quindi alberi salvati, rifiuti in meno ed anche meno file nelle biglietterie. Sperando che faccia qualcosa per sistemare questo problema le pongo i miei più cordiali saluti.
P.S. A meno di una breve risposta chiara e concisa sull'argomento, per ricevere ulteriore attenzione su questo problema chiederò domani anche ai miei amici del blog di scriverle una email.
Il Blog di Alessio"
Bene, rispondo ad Alessio ed a tutti coloro che mi hanno sollecitato: il problema è serio e importante, per questo ho già mobilitato gli uffici del Ministero per cercare di capirne i motivi e trovare soluzioni adeguate. Incentivare l'uso della bici è una delle priorità del mio lavoro istituzionale e farò di tutto per arrivare ad accordi con le compagnie di trasporto (traghetto, treno, autobus...) perchè pratichino un listino particolarmente favorevole a chi viaggia con la bicicletta al seguito.
Grazie mille per le vostre segnalazioni, sappiate che sono tutte vagliate ed a tutte verrà data risposta (compatibilmente con i tempi necessari).
Postato alle 00:00:00 del 20/08/2007 | Blog | Commenti (33) | Rispondi | Stampa | Inoltra
|