Alfonso Pecoraro Scanio è nato a Salerno il 13 marzo 1959
Avvocato, giornalista pubblicista (ha collaborato con numerose riviste, radio e tv regionali e su circuiti nazionali), è stato Ministro delle Politiche Agricole nel 2000 Dal 2001 e Ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare nel 2006 fino al 2008. E' stato Presidente della Federazione dei Verdi dal 2001 al luglio 2008.
Fondatore dei Verdi italiani negli anni '80, dal 1992 ha sempre rappresentato i Verdi in Parlamento. E’ stato membro della Commissione Giustizia della Camera nel 1992 e Presidente della Commissione Agricoltura nel 1996.
Inizia la sua attività politica al liceo classico di Salerno con i movimenti nonviolenti e radicali, nell'82 fonda un Centro Giuridico di Denuncia a tutela dei consumatori e l'Associazione "Vigilanza Verde". Nell'85 è uno dei primi Consiglieri comunali dei Verdi nel Sud (a Salerno) e nell'87 è Assessore della prima giunta rosso-verde di Salerno, nell'89 coordinatore dei Verdi Europei, poi Consigliere regionale della Campania, dal '92 consigliere comunale di Napoli.
Nel 1993 ha creato l'osservatorio "Watchdog" per l’ecologia della politica. Negli anni 90 ha fondato l'osservatorio per il voto pulito e contro la Corruzione e sempre negli anni 90 a New York, nel Palazzo ONU, è stato tra i fondatori dell'International Council for Local Environmental Initiatives.
Ambientalista e federalista doc, è stato sostenitore di molti referendum, tra cui quelli ecologisti sulla caccia e il nucleare e recentemente quello contro l’elettrosmog. Ha sostenuto le campagne contro la guerra, la pena di morte, la fame nel mondo e per i diritti civili, i beni comuni e per una globalizzazione più giusta.
Attivamente impegnato nella battaglia in difesa dell'ambiente, della pace, della legalità, della difesa dei consumatori. Ha realizzato in Parlamento la prima indagine conoscitiva sugli Ogm, sul patrimonio forestale, sulla pesca e sull'acquacoltura. Portano la sua firma le leggi contro il maltrattamento degli animali, sull'imprenditoria giovanile, sulla riforma dei consorzi agrari, sulla tutela dell'origine dell'olio di oliva prodotto in Italia.
Primo esponente dei Verdi, a livello internazionale, a ricoprire l'incarico di Ministro dell'Agricoltura, ha varato la riforma dell'agricoltura italiana (Legge di Orientamento sull'Agricoltura) e condotto le battaglie per la sicurezza alimentare applicando coerentemente il principio di precauzione e impedendo la diffusione in Italia degli Ogm in agricoltura, pur aumentando i fondi per la ricerca in laboratorio e in aree confinate e per la sicurezza dei cittadini nell'emergenza di mucca pazza.
Tra i partecipanti al Forum Sociale Mondiale, è autore dei libri “Il Principio di Precauzione”, scritto con Grazia Francescato e “Le Vie dell’Acqua”, in collaborazione con Maurizio Montalto e con la prefazione di Alex Zanotelli.
Nel maggio 2006 è diventato ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Terminata l'esperienza del Governo Prodi e passata la guida dei Verdi italiani a Grazia Francescato, attualmente sta promuovendo - insieme al magistrato Gianfranco Amendola - il progetto Università Verde.




