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19/07/2010
1.400.OOO FIRME PER L'ACQUA BENE COMUNE
 Stamane alle 9.30 ero in piazza Navona dove ho potuto abbracciare Alez Zanotelli e tanti altri amici della campagna per i tre refendum contro la privatizzazione dell'acqua. Ero con Maurizio Montalto che,per la fondazione Univerde ,segue i ricorsi contro la privatizzazione. La Fondazione Univerde ,che presiedo,ha aderito da subito a questa campagna ed io ho anche personalmente raccolto le firme a Napoli. E il grande risultato raggiunto,senza l'adesione di partiti o grandi mezzi di comunicazione,è davvero la conferma del sostegno trasversale dell'opinione pubblica a questa impresa coraggiosa. Ricordo quando,da ministro dell'Ambiente,concordammo proprio con Alex nel mio ufficio una circolare, che io poi emanai,per invertire la corsa alla privatizzazione.Ottenemmo dei risultati ma non abbastanza. Ecco perchè i referendum,intervenendo sulla legge,sono l'occasione per rilanciare la sfida di un settore 'pubblico'che si dimostri efficiente e non un carrozzone. Impegniamoci per raggiungere i prossimi tre traguardi:esame positivodella Cassazione;Si della Corte Costituzionale;raggiungimento del quorum e successo dei Si al referendum del 2011.
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15/07/2009
BASTA CALUNNIE: QUERELO!

Cari amici del blog, sono allibito! Lunedì scorso, mentre ero a Napoli, dove ho sostenuto una bella iniziativa teatrale su Madre Terra, ho saputo da internet che ero stato iscritto tra gli indagati a Crotone perché un signore (a quanto leggo già supertestimone del caso telekom serbia...) avrebbe detto che alcune altre persone avrebbero tentato di ottenere consulenze e soldi per società a me vicine. Ovviamente io non ho nessuna società, anzi ho evitato perfino di esercitare la mia attività di avvocato non solo da ministro, ma anche durante i miei mandati parlamentari per evitare qualsiasi ipotesi di conflitto di interessi. Ho chiesto subito, tramite il mio avvocato, di parlare con il magistrato e spero mi riceva prestissimo. Ho dato mandato di querelare chiunque abbia usato il mio nome per cercare di commettere dei reati. Sono stanco di essere calunniato e di vedere alcuni organi di informazione, notoriamente legati alle lobbies degli affari che io ho contrastato, infangarmi oggi, salvo dover rispondere domani in tribunale alle mie querele. Ho fiducia nella capacità della Magistratura di scoprire la verità e di condannare i calunniatori e i veri delinquenti, spero solo che ciò avvenga in tempi ragionevoli. Non ho mai commesso reati e del resto se avessi avuto scheletri nell'armadio non mi sarei potuto permettere di contrastare tante lobbies potenti e spregiudicate, ma forse proprio questa indipendenza dà fastidio. Io continuerò a difendere la verità e la mia onorabilità, e a battermi per l'ambiente e la legalità.
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31/01/2009
Chi la dura la vince 2
La Corte Costituzionale ha respinto il ricorso dell'ex Presidente della Regione sicilia Cuffaro, contro i 4 Parchi Nazionali che erano stati istituiti dalla Legge Finanziaria del 2007. Si tratta dei Parchi delle Egadi e litorale trapanese, delle Eolie, dell'Isola di Pantelleria e degli Iblei. Quando divenni ministro dell'Ambiente proprio all prima uscita pubblica nel giugno 2006 alle pendici dell'Etna lanciai l'idea di dotare anche la Sicilia di alcuni parhi nazionali. Sostenni che era una regione troppo bella per non avere Parchi con un riconoscimento di questo tipo. Il Parlamento, dietro forte sollecitazione del Ministero dell'Ambiente, con una azione bipartisan, decise per l'istituzione dei Parchi ma purtroppo l'allora Presidente della Regione Cuffaro decise di fare ricorso invocando un malinteso senso di autonomia della Sicilia. Ora la decisione della Corte non solo riconosce cone l'ambiente e i Parchi siano un impegno nazionale, ma consente finalmente di dare seguito a quella precisa volontà espressa nel 2007 da Governo e Parlamento. Anche in questo caso questa vittoria è di buon auspicio per tutti quelli che - anche di fronte alle difficoltà nell'affermare le ragioni dell'ambiente - insistono nelle loro battaglie confidando che la tenacia unita alle buone ragioni possa essere premiata. Insomma, ancora una volta, chi la dura la vince. E visto che è la seconda bella notizia di questo tipo in pochi giorni, ho deciso di intitolare una categoria del mio blog proprio con questo slogan. In modo da poter classificare tutte le notizie positive di battaglie ambientaliste e che guardano con ottimismo e lungimiranza al futuro prossimo.
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